Una tecnologia complementare: il Reverse Engineering

Il Reverse Engineering: è una tecnica che ben si sposa con la produzione additiva.

Tramite il loro accoppiamento, infatti, è possibile ottenere le matematiche della forma degli oggetti, e quindi replicarli o rielaborarli usando gli oggetti come modelli di partenza.

Il Reverse Engineering segue un flusso esattamente contrario a quello descritto in precedenza per la produzione additiva.

Si parte dall’oggetto fisico per arrivare al modello matematico (CAD). Gli scanner ottici permettono di acquisire l’immagine della superficie del corpo opportunamente illuminato dalla sorgente luminosa del sistema, mentre il software ad essi collegato permette di trasformare tale immagine in coordinate geometriche. Elaborando opportunamente le coordinate geometriche si possono ottenere diversi formati digitali dell’immagine dell’oggetto rendendola manipolabile dai software di modellazione CAD o da quelli per la stampa 3D.

Esperta nel campo delle tecnologie additive e consapevole del difficile momento per le aziende del comparto industriale, Fu.Tech. intende informare e promuovere sul territorio l’utilizzo di queste tecnologie.

Allo scopo di rendere il WorkShop più concreto per le aziende, verrà chiesto, a chi manifesta interesse, di fornire degli argomenti di discussione che verranno inseriti nelle presentazioni o trattati a parte durante il Workshop.

Durante i workshop verranno esposte macchine per la prototipazione rapida e per il reverse engineering.

Richiedi maggiori informazioni sul prossimo Workshop formativo gratuito.